Il Sentiero degli Dei è il motivo per cui in Costiera Amalfitana si cammina invece di stare solo in barca: quattro chilometri e mezzo di mezzacosta a seicento metri sopra il mare, con Li Galli e Capri sempre davanti. È il sentiero CAI 27 del Parco Regionale dei Monti Lattari, riconoscibile anche dalla vecchia segnaletica numero 02.
Questa guida dà i numeri reali del percorso, spiega come arrivare al punto di partenza con i bus SITA, aggiunge gli altri due sentieri che vale la pena fare e mostra come chiudere la giornata sull'acqua invece che in coda sulla statale.
Sentiero degli Dei: i numeri
| Voce | Dato |
|---|---|
| Percorso | Bomerano (Agerola, circa 630 m) – Nocelle (Positano) |
| Numerazione | CAI 27 (vecchia segnaletica 02) |
| Lunghezza Bomerano–Nocelle | circa 4,5 km |
| Scalinata Nocelle–Positano | circa 1,7 km e circa 1.700 gradini |
| Lunghezza totale indicata | circa 7,8 km |
| Tempo | 3–4 ore |
| Dislivello in discesa | circa 638 m complessivi (circa 220 m + circa 420 m) |
| Difficoltà | E (escursionistico), con tratti esposti |
| Costo | gratuito |
La direzione corretta è da Bomerano verso Nocelle. In questo senso il percorso perde quota gradualmente e si arriva a Positano, dove ci sono traghetti, spiagge e ristoranti. Al contrario significa cominciare con 1.700 gradini in salita.
Come arrivare alla partenza
Il bus SITA da Amalfi ad Agerola impiega circa 40 minuti e ferma a Bomerano – Piazza Paolo Capasso. Da lì la segnaletica per il sentiero è evidente. I biglietti non si comprano a bordo: servono bar e tabaccherie con l'insegna SITA oppure l'app Unico Campania. Il pass giornaliero COSTIERASITA costa 10 € (12 € con i bus urbani di Positano) e si ripaga già con due corse.
Chi parte da Sorrento o da Salerno trova tutte le combinazioni di treno, traghetto e bus nella guida su come arrivare in Costiera.
Il bus SITA per Agerola: l'unico mezzo pubblico che porta all'imbocco del sentiero.
Cosa si vede lungo il percorso
Il tracciato passa sopra Praiano e Vettica, taglia i terrazzamenti abbandonati e i ricoveri in pietra dei pastori, e per quasi tutta la lunghezza tiene aperto il panorama su Li Galli, sull'arcipelago di Positano e, nelle giornate limpide, su Capri. Dall'alto si distingue anche l'insenatura del Fiordo di Furore, che dal sentiero appare come un taglio scuro nella roccia.
I tratti esposti sono pochi ma reali: passaggi stretti senza parapetto, con salto verso il mare. Non serve attrezzatura, serve testa. Con bambini piccoli o con chi ha vertigini, meglio fermarsi a Nocelle e prendere il bus locale.
La scalinata da Nocelle scende verso la zona di Arienzo: circa 1.700 gradini e 420 metri di dislivello.
La discesa su Positano
Da Nocelle si scende con 1,7 km di scale fino alla zona di Arienzo, poi si prende la strada verso il centro. È la parte che sorprende tutti: la salita fa fiato, la discesa fa male alle ginocchia. Chi vuole risparmiarsela prende il bus locale da Nocelle verso Positano.
Arrivati in basso, il molo della Spiaggia Grande è il punto in cui la giornata cambia mezzo: da lì partono i traghetti per Amalfi (10 €, circa 25 minuti, tariffe Travelmar) e le uscite in barca. Tutti i dettagli logistici del molo sono nella pagina Positano in barca.
Fine del sentiero: dalla Spiaggia Grande partono traghetti e tour in barca.
Sentiero dei Limoni: Maiori–Minori
L'alternativa facile, e per molti la più bella dal punto di vista culturale. Parte dalla Collegiata di Santa Maria a Mare a Maiori, attraversa la frazione Torre e il belvedere della Mortella e scende a Minori fra i terrazzamenti di limoni.
- Lunghezza: circa 5 km con circa 290 metri di dislivello nella versione base. Estendendolo fino a Ravello si arriva a circa 9 km, 5 ore e 410 metri.
- Tempo Maiori–Minori: un'ora e mezza–due ore.
- Costo: gratuito.
Alla fine si è a Minori, patria della delizia al limone: la storia del dolce e delle cantine è nella pagina di enogastronomia. Fra Maiori e Minori il traghetto Travelmar costa 3 €, quindi si può camminare in un senso e tornare via mare.
Il Sentiero dei Limoni attraversa i terrazzamenti che danno il Limone Costa d'Amalfi IGP.
Valle delle Ferriere: l'unica che si paga
La riserva naturale statale sopra Amalfi si visita solo con guida: 5 € a persona, gruppi di 20 ogni 30 minuti, permanenza massima di 30 minuti all'interno della riserva. Orari: 10:00–15:00 nei giorni feriali, 09:30–16:00 nel fine settimana. Ingresso gratuito sotto i 12 anni, sopra i 65 e per le persone con disabilità.
Il percorso classico è il sentiero 323 da Piazza San Giovanni a Pontone (Scala) fino ad Amalfi passando per la valle: circa tre ore. È l'unico ambiente umido e ombroso della costa, con felci relitte e i ruderi delle antiche ferriere e cartiere che spiegano il Museo della Carta di Amalfi.
Camminare la mattina, navigare il pomeriggio
È la combinazione che sfrutta meglio la giornata. La mattina il mare è piatto e la luce sul sentiero è buona; nel primo pomeriggio si alza il vento termico e la costa è molto più piacevole vista dall'acqua che percorsa in bus.
Due incastri che funzionano:
- Sentiero degli Dei + traghetto. Arrivo a Positano verso le 12:30, pranzo, poi tour in barca con snorkeling e drink a 95 € a persona oppure traghetto per Amalfi a 10 €.
- Valle delle Ferriere + barca corta. Rientro ad Amalfi a metà pomeriggio e uscita di due ore al Fiordo di Furore a 36 € a persona, con sosta bagno: mare a 24,9 °C in settembre.
I prezzi dei prodotti sono quelli mostrati su GetYourGuide e verificati. Il confronto fra tutti i formati di uscita è nella guida ai tour della Costiera, mentre l'inquadramento generale del territorio è nella pagina sulla Costiera Amalfitana.
Gli altri percorsi che vale la pena conoscere
Oltre ai tre principali, la rete dei Monti Lattari offre alternative utili quando il Sentiero degli Dei è affollato o quando il tempo è incerto.
- Torre dello Ziro, da Pontone o da Atrani. Un'ora scarsa di salita fino alla torre di avvistamento che domina Amalfi e Atrani dall'alto dello sperone. È la camminata più breve con il miglior rapporto fra fatica e panorama.
- Da Bomerano al Fiordo di Furore. Una discesa lunga e ripida che porta direttamente all'insenatura, alternativa alla scalinata dal ponte della SS163.
- Maiori–Ravello. L'estensione del Sentiero dei Limoni: circa 9 km, 5 ore e 410 metri di dislivello, con arrivo fra Villa Rufolo e Villa Cimbrone.
- Il giro di Nocelle e Montepertuso. Comodo per chi dorme a Positano: si sale con il bus locale e si torna a piedi, senza affrontare l'intero sentiero.
Cosa portare
| Voce | Perché |
|---|---|
| Scarpe con suola scolpita | il fondo è di pietra calcarea levigata, scivolosa anche da asciutta |
| Almeno 1,5 litri d'acqua a testa | non ci sono fontane né bar sul tracciato principale |
| Cappello e crema solare | dopo le 11:00 l'ombra è quasi assente |
| Torcia o frontale | utile in autunno, quando il buio arriva presto sulla discesa |
| Contanti | i bus SITA e i piccoli bar di Bomerano e Nocelle non sempre accettano carte |
| Bastoncini | opzionali in salita, molto utili sui 1.700 gradini finali |
Lo zaino grande resta in albergo: il sentiero si fa in giornata e sui gradini finali ogni chilo si sente doppio.
Errori da evitare
- Partire da Positano verso Bomerano: 1.700 gradini in salita all'inizio della giornata.
- Contare su un bar lungo il percorso: non c'è.
- Sottovalutare i tempi del bus SITA: le corse non sono frequenti e l'ultima è intorno alle 22:00.
- Prenotare il tour in barca troppo presto nel pomeriggio: se il sentiero rallenta, si perde l'imbarco.
- Fare il sentiero in agosto a mezzogiorno.
Il resto delle cose da vedere fra i paesi e le ville è raccolto in cosa fare in Costiera, e gli itinerari giorno per giorno nella guida per pianificare il viaggio.
Il Sentiero degli Dei resta la camminata più remunerativa della Costiera Amalfitana per rapporto fra fatica e panorama, ma dà il meglio se è la prima metà di una giornata che finisce in acqua: fissate la camminata al mattino e prenotate l'uscita in barca del pomeriggio con cancellazione gratuita, così se il meteo cambia potete spostare solo la parte marittima.